
Fuck War: Contemporary Art Exhibition
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Fuck War. È questo il titolo della mostra collettiva che dal 26 settembre al 24 ottobre riunirà alla Fondazione Cominelli di San Felice del Benaco le opere di 28 artisti, diversi per linguaggi, percorsi e sensibilità, chiamati a confrontarsi con la guerra e con tutto ciò che porta con sé, dall’orrore alla violenza, dalla perdita alla paura. Un incontro che nasce dalla volontà di mettere insieme voci differenti e lasciare che siano le opere a creare un dialogo, senza perdere l’identità e il modo di esprimersi di ciascun artista.
Fuck War: il progetto
È proprio da questo confronto che prende forma un progetto che vuole prendere posizione e non restare indifferente davanti a ciò che sta accadendo, affidando all’arte la possibilità di trasformare pensieri, sentimenti ed esperienze legati a un presente sempre più difficile da ignorare. Un percorso eterogeneo che trova un punto comune in una parola semplice e necessaria: pace.
La mostra nasce da un’idea del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cominelli, presieduto da Anna Dolci, e dalla volontà del curatore Michele Serini e della Pro Loco di San Felice del Benaco di costruire un momento di riflessione su un tema che non può più essere rimandato. Il progetto, sostenuto dall’Amministrazione comunale di San Felice del Benaco, prende forma negli spazi della Fondazione Cominelli, luogo da sempre dedicato alla cultura e alla valorizzazione dell’arte.
A spingere verso la realizzazione della mostra sono i recenti avvenimenti internazionali che continuano a sconvolgere il pianeta e la preoccupazione per uno scenario in cui il rischio di un nuovo conflitto mondiale appare sempre più concreto. Da qui la scelta di affidare all’arte un messaggio diretto, senza filtri e senza giri di parole, contro la guerra.
Tutti gli artisti coinvolti
Fuck War mette insieme 28 artisti diversi e una sola parola che non ha bisogno di spiegazioni. Un progetto nato per non restare spettatori e per affidare all’arte la possibilità di dire, ancora una volta e con forza, ciò che spesso le parole non riescono più ad esprimere.
Questi gli artisti coinvolti:
Agostino Arrivabene, Alessia Gatti, Anna Ghilardi, Antonio Marchetti Lamera, Dario Tironi, Elena Monzo, Fidia, Filippo Dobrilla, Francesco De Molfetta, Gianfranco Gentile, Giuseppina Fontana, Harry Greb, Imma Parenti, Luca Bray, Luiss Perlanera, Marco Bertin, Margherita Martinelli, Massimo Mariano, Michelangelo Galliani, Nicola Vinci, Pierluca Cetera, Rosario Fossati, Silvia Sangaletti, Silvia Trappa, Uber, Vanni Cuoghi, Vincenzo Pagliuca, Wlady Sacchi.
La mostra è aperta e visitabile alla Fondazione Cominelli dal 26 settembre al 24 ottobre, sabato e domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19: il vernissage sabato 26 settembre alle 18. Disponibilità infrasettimanale per scolaresche o gruppi, su appuntamento.
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