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Incontri, teatro e letture per la Settimana di Studi Danteschi: tra gli ospiti anche Moni Ovadia e Roberto Lipari
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Incontri, teatro e letture per la Settimana di Studi Danteschi: tra gli ospiti anche Moni Ovadia e Roberto Lipari

giovedì 22 ottobre 2026, 09:00Ora locale (Rome)
Auditorium SS. SalvatoreIndicazioni
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Un robot può emozionarsi? Che cosa lega il viaggio di Dante all’esperienza di chi esplora le profondità della terra? Perché l’amore di Paolo e Francesca continua a interrogarci? E come arriva Dante in Giamaica? A Palermo la Commedia incontra le domande del presente e lo sguardo di studiosi che arrivano anche da tutto il mondo. Dal 19 al 23 ottobre, l’oratorio SS. Salvatore ospiterà la 30ª edizione della Settimana di Studi Danteschi dedicata a Giuseppe Lo Manto: cinque mattinate di incontri, teatro e letture, con inizio alle ore 9, nel segno di “e quindi uscimmo a riveder le stelle”.

Il verso che chiude l’Inferno diventa il filo di un programma che attraversa la ricerca letteraria, l’intelligenza artificiale e la scena. L’attore e autore Roberto Lipari incontrerà studentesse, studenti e docenti. Antonio Chella, neodirettore del Centro di Studi Avanzati dell’Università di Palermo, porterà sul palco il confronto fra emozioni e intelligenza artificiale. Marcello Ciccuto, presidente della Società Dantesca Italiana, esplorerà il legame fra lettura e passione nell’episodio di Paolo e Francesca. L’attore e autore teatrale Moni Ovadia darà voce al Dante degli insulti e delle invettive, attraverso l’analisi di Federico Sanguineti.

Ma non è tutto. Il programma allargherà lo sguardo oltre i confini italiani con Alejandro Cuadrado, del Bowdoin College, e Akash Kumar, dell’Università della California, Berkeley, che interverrà su Dante in Giamaica. Accanto agli studiosi e agli artisti, gli studenti porteranno sul palco spettacoli, letture e lavori originali: il loro modo di attraversare il poema e di riconoscervi domande, inquietudini e possibilità.

Promossa dal Liceo Scientifico Albert Einstein di Palermo, la manifestazione raggiunge il traguardo delle trenta edizioni con un percorso che proseguirà a Contessa Entellina, Castelbuono e Bagheria. Sono attesi oltre 3.000 partecipanti nelle diverse giornate dell’intero percorso, in gran parte studenti di Palermo e di altre province siciliane. Le disponibilità per gli incontri palermitani sono già esaurite.

«Siamo giunti alla XXX edizione della Settimana di Studi Danteschi, un traguardo che racconta una storia lunga e condivisa e rinnova la volontà di avvicinare lettori e studenti alla Commedia – osserva Marilena La Rosa, presidente e direttrice artistica della manifestazione – Studiare Dante significa anzitutto leggerlo nella complessità della sua opera, nel suo tempo, nella sua lingua e nella sua visione del mondo. Significa anche riconoscere che alcuni valori, pur radicati in un contesto storico preciso, attraversano i secoli e appartengono a ogni tempo».

Sul significato del verso scelto per questa edizione, La Rosa aggiunge: «E quindi uscimmo a riveder le stelle custodisce anzitutto il movimento concreto del viaggio dantesco, l’uscita dall’abisso e il ritorno alla luce del cielo. In questa immagine riconosciamo anche un invito alla speranza, la possibilità di riprendere il cammino dopo aver attraversato il buio e di ritrovare una direzione, come accade a Dante e Virgilio. È questo intreccio fra la forza della poesia, l’esperienza umana e l’universalità di alcuni valori a rendere la Commedia ancora capace di parlarci».

La giornata inaugurale con Cuadrado, Chella e Lipari

Lunedì 19 ottobre, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Palermo Roberto Lagalla, del sottosegretario di Stato alla Cultura Giampiero Cannella, dell’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale Mimmo Turano e dell’assessore alla Cultura del Comune di Palermo Antonio Rini, Alejandro Cuadrado, del Bowdoin College, aprirà il percorso con “Le cose belle” di Dante e di Francesco. La V D Scienze Applicate del Liceo Leonardo di Agrigento presenterà E volse i passi suoi per via non vera, dal canto XXX del Purgatorio.

Antonio Chella, dell’Università di Palermo, interverrà con Può un robot emozionarsi? L’attore e regista Roberto Lipari incontrerà studentesse, studenti e docenti.

Il viaggio nell’abisso e l’esperienza del limite

Martedì 20 ottobre, il viaggio dantesco si confronterà con l’esperienza di chi esplora le profondità della terra. Alberto Gabutti, responsabile nazionale del Soccorso Speleologico del Cnsas, e Maurizio Dellantonio, presidente del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, dialogheranno con lo speleologo e scrittore Andrea Gobetti in Tutti fuori o tutti all’inferno. Dante, la speleologia e l’esperienza del limite.

Maria Serena Marchesi, dell’Università di Messina, interverrà su La simbologia della stella in Alfred Tennyson. Il teatro avrà spazio con La lucida veglia della follia, della Compagnia Teatrale Volti dal Kaos dell’Istituto Don Bosco–Ranchibile, e Intervista impossibile a Luigi Natoli, degli studenti dell’Istituto Damiani Almeyda Crispi, in collaborazione con la Compagnia Teatrale Araldo del Vespro.

Paolo e Francesca e la forza della lettura

Mercoledì 21 ottobre, Marco Cursi, dell’Università Federico II di Napoli, interverrà su «Ciò che per l’universo si squaderna». Dante e il libro della Commedia. Marcello Ciccuto, presidente della Società dantesca italiana, affronterà La pericolosa passione della lettura per Francesca da Rimini, riportando al centro il libro che accende l’amore fra Paolo e Francesca.

Gli istituti E. Medi e Duca degli Abruzzi Einaudi Pareto presenteranno Anime d’ombra e luce e Insemprarsi nel blu. I Terabyte del Liceo Einstein proporranno Frammenti di stelle.

Leggere Dante e puntare in alto

Giovedì 22 ottobre, lo scrittore e manager della formazione Enrico Cerni interverrà con Puntare in alto, mentre Domenico De Martino, dell’Università di Pavia, proporrà Leggere Dante fa bene alla salute.

Gli studenti del Liceo Coreutico e del Liceo delle Scienze Umane dell’Istituto Regina Margherita presenteranno Siamo tutti sotto lo stesso cielo. Aurora Grazia Maria Sciascia, della IV B del Liceo Classico Umberto I, porterà Le sette cornici dell’anima.

Moni Ovadia e Dante in Giamaica

Venerdì 23 ottobre, l’attore e autore teatrale Moni Ovadia sarà protagonista di Le parole basse di un poeta altissimo. Gli insulti e le invettive in Dante, nell’analisi di Federico Sanguineti, un incontro dedicato alla forza polemica della lingua dantesca.

Akash Kumar, dell’Università della California, Berkeley, interverrà su «Perch’i’ fu’ ribellante a la sua legge». Dante in Giamaica, aprendo una prospettiva internazionale sul poema. Utopia – Piccola Società Teatrale presenterà Divina Commedia – titolo provvisorio.

Le voci dei giovani e le altre tappe

«Alle loro voci sarà riservato uno spazio importante, perché possano condividere il proprio modo di leggere Dante e le domande che la sua opera suscita – sottolinea Marilena La Rosa – La partecipazione alle giornate palermitane si è esaurita in poche ore. È un segnale che ci incoraggia e testimonia il desiderio di prendere parte a un’esperienza culturale comune».

Il percorso proseguirà il 28 ottobre a Contessa Entellina, il 30 ottobre a Castelbuono e il 18 novembre a Bagheria, con ulteriori giornate e il coinvolgimento dei giovani.

Le dirette sul canale YouTube Settimana di Studi Danteschi e sui canali social della Settimana permetteranno di seguire gli incontri anche a distanza, raggiungendo scuole, università e Istituti italiani di Cultura in Italia e all’estero, oltre a un pubblico più ampio.

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