
A Favria torna il Villaggio della zucca: quarta edizione con 70.000 zucche e ancora più divertimento per le famiglie
Scarica un file .ics · All day · Google Calendar
Campi di zucche in Piemonte: dal 27 settembre torna il Villaggio della Zucca di Favria con 70.000 zucche e una giornata di giochi per tutta la famiglia. In provincia di Torino oltre 20.000 metri quadrati ispirati ai pumpkin patch americani: un labirinto di fieno di oltre 600 mq, corse con le cariole, lancio e bowling della zucca, Villaggio degli Spaventapasseri, animali, laboratori creativi e trucca bimbi.
Che cos'è il Villaggio della Zucca
Perdersi con mamma e papà in un labirinto costruito con centinaia di balle di fieno. Correre spingendo una carriola carica di zucche. Tentare il lancio perfetto o fare strike al bowling della zucca. Entrare nel Villaggio degli Spaventapasseri fatto di cassette di legno interamente costruite a mano, incontrare gli animali della fattoria, farsi truccare e infine scegliere una zucca, dipingerla insieme e portarla a casa. E poi, ovviamente, perdersi in mille fotografie e video tra allestimenti mozzafiato. Dal 27 settembre al 1° novembre 2026 torna nel Canavese il Villaggio della Zucca di Favria (Torino), il grande campo a tema zucca in Piemonte dell’Azienda Agricola La Borgheisa, pensato per trasformare una giornata d’autunno in un’esperienza da vivere all’aperto insieme ai bambini. Alla sua quarta edizione, il Villaggio della Zucca si sviluppa in una nuova location ancora più grande e di oltre 20.000 metri quadrati che accoglie 70.000 zucche di forme, colori e dimensioni differenti. Sarà aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00.
Dai pumpkin patch americani alla campagna del Canavese
L’ispirazione nasce dai celebri pumpkin patch americani, i campi di zucche che negli Stati Uniti, con l’arrivo dell’autunno, diventano una tradizione per intere famiglie. Non semplicemente luoghi nei quali acquistare una zucca, ma destinazioni dove trascorrere diverse ore tra giochi, campagna, attività stagionali e scenografie autunnali. Andrea Vanin e Barbara Guidetti hanno reinterpretato questo immaginario secondo l’identità della propria azienda agricola e del territorio piemontese. Al Villaggio della Zucca di Favria non ci sono attrazioni industriali: gran parte delle strutture viene progettata, costruita, dipinta e assemblata a mano, utilizzando legno, paglia, fieno e anche materiali recuperati da vecchi cascinali. Il risultato è un pumpkin patch con un’anima profondamente agricola, nel quale la scenografia nasce dalla stessa materia che circonda i visitatori: terra, fieno, animali e naturalmente migliaia di zucche.
Una giornata all’aperto, non una visita di pochi minuti
Il Villaggio è stato pensato per permettere alle famiglie di arrivare al mattino e trascorrere buona parte della giornata all’aperto. I bambini possono passare continuamente da un’attività all’altra, alternando movimento, gioco, creatività e scoperta della campagna, mentre genitori e nonni possono partecipare insieme a loro.
Il cuore dell’esperienza non è infatti “guardare” il campo di zucche, ma entrarci, giocare e vivere gli spazi.
Correre con le zucche, lanciarle e giocare a bowling
Le zucche diventano anche protagoniste dei giochi. Nel Villaggio è possibile sfidarsi nelle corse con le cariole, trasportando le zucche lungo il percorso, provare il lancio della zucca oppure cimentarsi nel bowling, la versione autunnale del bowling.
A queste attività si affiancano i tanti giochi di una volta costruiti nel parco e ad un’animazione di ragazzi giovani e preparati. Sono volutamente attività semplici, fisiche e immediate, pensate per far correre, ridere e collaborare bambini e adulti.
Uno degli obiettivi con cui Andrea e Barbara hanno sviluppato il progetto è proprio offrire ai bambini, soprattutto a quelli che crescono in città, qualche ora lontano da tablet, smartphone e videogiochi, riscoprendo terra, materiali naturali, manualità e gioco condiviso.
Le casette del Villaggio degli Spaventapasseri
Tra gli angoli più scenografici del parco c’è il Villaggio degli Spaventapasseri. Piccole casette, personaggi e dettagli della campagna costruiscono un mondo nel quale i bambini possono passeggiare e lasciarsi trasportare dalla fantasia. Gli spaventapasseri non sono soltanto decorazioni: diventano abitanti del Villaggio e contribuiscono a trasformare la visita in un piccolo racconto da attraversare.
Il trucca bimbi permette poi ai più piccoli di scegliere un personaggio e continuare la giornata trasformati secondo la propria fantasia.
Scegliere la propria zucca e dipingerla insieme
Per molte famiglie, il momento più atteso resta quello del laboratorio creativo. Bambini e adulti possono scegliere la zucca dedicata all’attività e decorarla insieme con colori e fantasia. Ogni anno vengono dipinte nel Villaggio oltre 15.000 zucche, che alla fine del laboratorio possono essere portate a casa e diventare una decorazione per l’autunno e Halloween. Non si tratta quindi di una semplice attività per bambini: il laboratorio è pensato perché anche genitori e nonni possano sedersi, scegliere i colori e realizzare insieme qualcosa da conservare come ricordo della giornata.
Un campo con 70.000 zucche, dalle più piccole alle giganti
Il Villaggio permette anche di scoprire quanto possa essere diverso un ortaggio che nell’immaginario comune viene spesso identificato soltanto con la classica zucca arancione di Halloween. Nel campo si incontrano 70.000 zucche e numerose varietà gastronomiche, decorative e giganti. Ci sono Delica, Violina, Hokkaido e zucca Spaghetti, ma anche varietà dalle forme più insolite come la zucca a bottiglia, detta Cigno, la Ghiaccio Blu e la Casperita, oltre alle piccole zucche decorative e agli esemplari giganti. Colori, dimensioni e forme differenti trasformano così il percorso anche in una piccola scoperta della biodiversità agricola.
Gli animali e la Fattoria Didattica
Il Villaggio della Zucca è anche una Fattoria Didattica accreditata. Gli animali rappresentano quindi una parte integrante dell’esperienza e permettono ai bambini di avvicinarsi alla vita di campagna in maniera diretta. Durante il periodo di apertura il Villaggio accoglie inoltre numerose scuole, con attività dedicate alla coltivazione della zucca, alla natura, agli animali e alle tradizioni rurali. Il gioco diventa così anche uno strumento per spiegare ai bambini da dove arriva ciò che vedono sulla tavola e quanto lavoro si nasconde dietro una coltivazione.
Pranzare nel Villaggio e continuare a giocare
Non è necessario lasciare il parco all’ora di pranzo. All’interno è presente una grande area food, pensata per permettere alle famiglie di fermarsi e poi continuare le attività nel pomeriggio. Anche qui la zucca resta protagonista, con preparazioni come ravioli, flan, spezzatini e altre ricette stagionali.
Dal campo di zucche alla storia della buonanotte
Nel 2026 l’universo del Villaggio supera per la prima volta i confini fisici del parco e diventa anche un racconto per bambini. Nasce “Il segreto della foglia dorata”, libro firmato da Valentina Guidetti e ambientato proprio nel mondo del Villaggio della Zucca di Favria. Andrea e Barbara, i colori dell’autunno, la natura, le zucche e una dimensione fantastica popolata da piccoli personaggi entrano in una storia pensata per accompagnare il bambino anche una volta terminata la giornata. Il libro nasce quindi come prosecuzione naturale dell’esperienza: durante il giorno i bambini possono camminare tra le casette, il fieno e le zucche; la sera possono ritrovare quella stessa atmosfera attraverso le pagine del racconto. Per l’edizione 2026 è stata inoltre ideata un’iniziativa speciale. Chi acquista il libro su Amazon e lo presenta all’ingresso del Villaggio della Zucca di Favria, riceve un tagliando con il quale, all’uscita, può ritirare una zucca di Halloween in omaggio, scegliendola tra quelle riservate all’iniziativa. Un libro presentato = una zucca in omaggio. L’iniziativa è valida fino a esaurimento delle zucche dedicate. La zucca omaggio è distinta da quella prevista per il laboratorio creativo e non può essere utilizzata per il laboratorio.
Un Villaggio che pensa anche agli altri bambini
L’attenzione alle famiglie si traduce anche in solidarietà. Il Villaggio della Zucca di Favria, ospita ogni anno i Wolontari Clown, associazione nata nel territorio di Ciriè e impegnata nel portare sorrisi, gioco e vicinanza nei reparti ospedalieri e nelle RSA locali. Accanto a questo progetto territoriale ci sono alter associazioni presenti tra cui Origamo® che, sostiene le Sunshine Homes della Christina Noble Children’s Foundation, dedicate a bambini in condizioni di grave vulnerabilità a Saigon, in Vietnam. Un modo per fare sì che una giornata dedicata al divertimento possa trasmettere ai bambini anche valori come solidarietà, cura e attenzione verso gli altri.
Un campo di zucche accessibile anche con passeggini
La visita è organizzata pensando anche alle necessità pratiche delle famiglie. L’intero parco è percorribile con i passeggini ed è adatto alle persone con disabilità. I giochi sono adattati anche a bimbi diversamente abili. Il parcheggio è gratuito e si trova di fronte all’ingresso.
Le informazioni pratiche
Il Villaggio della Zucca si trova presso l'Azienda Agricola La Borgheisa, Borgata Chiarabaglia 1 / Strada Provinciale per Front Favria (Torino). Apertura dal 27 settembre all'1 novembre, tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00. I biglietti sono acquistabili su: www.ilvillaggiodellazucca.it. Le attività sono tutte comprese nel biglietto d’ingresso. Il laboratorio per dipingere e portare a casa la zucca costa 5 euro a parte. Ingresso con i passeggini passeggini possibile. Il parco è accessibile alle persone con disabilità. Il parcheggio di fronte all’ingresso è gratuito. Vi è una zona coperta, l'area food.
More like this near Venaria Reale
Going to A Favria torna il Villaggio della zucca? Ask me anything about it.
I read the organiser's pages and answer in a few seconds.
Answers are AI-generated · Privacy



