PalanerGratis su App Store
Ottieni
Teatro Libero si torna in scena: "Giulio Cesare o La notte della Repubblica" apre la 59esima stagione
ArtsEUR 12

Teatro Libero si torna in scena: "Giulio Cesare o La notte della Repubblica" apre la 59esima stagione

venerdì 23 ottobre 2026, 21:00Ora locale (Rome)
teatro LiberoIndicazioni
EUR 12Biglietti venduti da palermotoday.it
Prenota · EUR 12tramite palermotoday.it
Aggiungi al calendario

Scarica un file .ics · Orari in Europe/Rome · Google Calendar

La parabola politica di Giulio Cesare segna un momento decisivo nella storia di Roma: il generale vittorioso torna dall’Egitto e si prepara a ricevere un’investitura popolare che rischia di mettere in discussione gli equilibri della Repubblica. Ma dietro il consenso si apre una frattura profonda. C’è chi teme che la concentrazione del potere nelle mani di un solo uomo possa decretare la fine delle istituzioni repubblicane.

È da questa tensione, consumata nell’arco di ventiquattro ore, che prende forma “Giulio Cesare o La notte della Repubblica”, una riflessione teatrale sul potere, sulle responsabilità individuali e sulla fragilità della democrazia, un progetto di ricerca e creazione che esplora il rapporto tra potere e individuo, interrogando la fragilità degli ordinamenti democratici e repubblicani nel nostro tempo.

Prodotto dal collettivo artistico Il Mulino di Amleto, premio Ubu 2024 e premio Anct 2021, regia di Marco Lorenzi, con Daniele Russo, Vittorio Camarotta, Yuri D’Agostino, Alice Spisa, Angelo Tronca, lo spettacolo, che apre la 59esima stagione internazionale del teatro Libero, andrà in scena al teatro Libero venerdì 23 ottobre 2026 - alle 21, e sabato 24 ottobre 2026, alle 19.

Con questo lavoro, Lorenzi e il collettivo artistico proseguono il percorso di sperimentazione linguistica, misurandosi con l’architettura drammaturgica e la potenza della parola di William Shakespeare. Un’indagine che punta a far esplodere il testo in una forma radicale e dirompente, innescando un cortocircuito tra la storia antica e le contraddizioni del presente.

Da una parte, la forza e la complessità di uno dei testi più potenti e meno frequentati di Shakespeare; dall’altra, la vicenda di Bruto, Cassio e Antonio e il precipitare della Repubblica romana verso la propria dissoluzione, assunti come strumenti per leggere il nostro tempo. La scena diventa così un luogo di confronto e di indagine, in cui le dinamiche del potere, le ambizioni personali, le paure collettive e le responsabilità individuali smettono di appartenere soltanto alla storia e tornano a interrogare il presente.

Ask Palaner

Going to Teatro Libero si torna in scena? Ask me anything about it.

I read the organiser's pages and answer in a few seconds.

Answers are AI-generated · Privacy