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'La macchina del tempo', mostra in Circoscrizione 8: le vetrine dei negozi raccontano 5 storie per il quartiere
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'La macchina del tempo', mostra in Circoscrizione 8: le vetrine dei negozi raccontano 5 storie per il quartiere

mercoledì 21 ottobre 2026Orario di inizio non comunicato
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Le vetrine dei negozi diventano piccoli spazi culturali: le radio e gli oggetti del passato tornano a raccontare storie e la musica diventa il filo capace di mettere in relazione generazioni diverse. Dal 10 ottobre al 18 dicembre prende vita ‘La Macchina del Tempo – 5 storie per il quartiere’, progetto promosso da Fili di Rame APS e realizzato grazie al contributo della Circoscrizione 8 della Città di Torino.

L’iniziativa si sviluppa tra Via Tunisi e Via Montevideo e coinvolge cinque attività del territorio: Scuola e Fantasia, Lavanderia Alberti, Pasticceria Accornero, Idee per la Testa e Opto-Vision. Nelle loro vetrine radio, giradischi e apparecchi d’epoca diventano il punto di partenza per un doppio racconto: da una parte l’evoluzione degli oggetti e delle tecnologie che hanno accompagnato la vita quotidiana; dall’altra la storia delle attività commerciali che li accolgono e del loro rapporto con il quartiere.

Accanto a ogni oggetto sarà presente un QR code, attraverso il quale sarà possibile accedere a una pagina digitale dedicata, con approfondimenti, curiosità e il racconto dell’attività commerciale. L’obiettivo è trasformare il quartiere in una mostra diffusa, libera e accessibile, invitando chi passeggia per le strade a fermarsi davanti a una vetrina, osservare un oggetto familiare o dimenticato e scoprire la storia che porta con sé.

Le vetrine dei negozi

“La Circoscrizione 8 ha scelto di sostenere e patrocinare ‘La Macchina del Tempo’, un’iniziativa capace di valorizzare il quartiere partendo dai suoi luoghi e dalle persone che lo vivono”. A raccontarlo è il presidente della Circoscrizione 8, Massimiliano Miano: “Le vetrine dei negozi diventano spazi di racconto e di incontro: custodiscono la memoria delle attività commerciali e, attraverso oggetti e musica, mettono in dialogo generazioni diverse. È un modo originale e accessibile per riscoprire il territorio e rafforzare il legame tra comunità e commercio di prossimità. Ringrazio Fili di Rame APS, l'associazione Commercianti di via Tunisia e tutte le attività coinvolte per aver contribuito dato vita a dare vita a questo progetto”.

Un quartiere da ascoltare

Alla dimensione espositiva si affianca quest’anno un ulteriore elemento digitale: la playlist Spotify de ‘La Macchina del Tempo’. Dalle radio di ieri alle playlist di oggi, la musica accompagnerà idealmente il percorso tra le diverse storie e le diverse epoche. La playlist sarà accessibile tramite QR code e non sarà un contenuto chiuso: verrà progressivamente arricchita durante il progetto, diventando una sorta di archivio musicale partecipato. Un ruolo particolare sarà affidato agli studenti dell’Istituto Comprensivo Sandro Pertini, che saranno invitati a contribuire con brani capaci di rappresentare la loro generazione. In questo modo passato e presente potranno incontrarsi anche attraverso le scelte musicali dei ragazzi.

I giovani della scuola

L’Istituto Comprensivo Sandro Pertini sarà parte integrante del progetto attraverso due attività dedicate agli studenti.

Il primo incontro, ‘Dalla radio allo streaming: come è cambiato il nostro modo di ascoltare la musica’, sarà condotto da Simona Sorbara, cantante e speaker radiofonica. Alcuni degli oggetti protagonisti del progetto saranno portati a scuola appositamente per l’incontro e diventeranno strumenti attraverso i quali raccontare l’evoluzione della radio, del giradischi, dei supporti musicali e delle abitudini di ascolto. Dal disco allo streaming, dal mestiere dello speaker alle playlist, l’incontro alternerà racconto, ascolto, esperienza professionale e momenti musicali. Proprio durante questa attività gli studenti contribuiranno alla playlist Spotify del progetto scegliendo alcuni brani rappresentativi del loro presente.

Il secondo appuntamento, ‘Foto, social e consapevolezza digitale – Quello che pubblichi parla di te’, sarà curato da Fili di Rame APS e affronterà il rapporto tra bambini e ragazzi, immagini e social network: privacy, consenso, identità digitale, permanenza dei contenuti online, algoritmi e scelte consapevoli.

Due incontri diversi, uniti dallo stesso filo: comprendere come la tecnologia modifica nel tempo il modo in cui ascoltiamo, comunichiamo, ricordiamo e ci relazioniamo.

Dopodiché la musica

Il progetto uscirà dalle vetrine anche domenica 6 dicembre, in occasione della Festa di Via, con un appuntamento musicale aperto alla cittadinanza, insieme a Simona Sorbara. Un momento di incontro tra musica, memoria e comunità che riporterà nello spazio pubblico lo stesso principio che attraversa l’intero progetto: le storie di un quartiere non appartengono soltanto al passato, ma continuano a vivere nelle persone che lo abitano.

La casa della memoria

“La Macchina del Tempo nasce dall’idea che la memoria non debba restare chiusa in un archivio o in un museo – spiega Fili di Rame APS – ma possa vivere nei luoghi che frequentiamo ogni giorno. Una vetrina, una strada, una radio, una canzone possono diventare occasioni per ricordare e contemporaneamente guardare avanti. Per questo abbiamo voluto coinvolgere anche i ragazzi: la memoria non è solo ciò che conserviamo, è ciò che consegniamo al futuro”. La Macchina del Tempo si inserisce nel percorso di Fili di Rame APS dedicato alla cultura di prossimità, all’educazione, alla memoria e alla consapevolezza digitale, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra scuola, attività commerciali, cittadini e territorio.

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