
Come parlare ai pazienti sopravvissuti a maltrattamenti: il corso di formazione per operatori sanitari
Scarica un file .ics · All day · Google Calendar
A Milano arriva corso di formazione (con rilascio di crediti Ecm) rivolto agli operatori sanitari e dedicato all'accoglienza diversa nei confronti dei survivor di abusi e
maltrattamenti. Anche durante una visita medica le parole (e i comportamenti) sono importanti: per molte vittime di violenza le visite mediche possono mettere in forte disagio per la difficoltà di distinguere una situazione di normalità da una situazione abusante. Da qui l’esigenza, per le realtà che si occupano di tutela dei survivor di abusi e maltrattamenti, di cambiare la narrazione, portare consapevolezza e dare al personale sanitario gli strumenti per entrare in contatto con potenziali situazioni di insicurezza dei pazienti.
Formare per accogliere
Uno strumento importante può essere quello della formazione: l’associazione Meti, insieme a Cismai (Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia) e Cooperativa la Strada Centro Tiama (Traumi dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Maltrattamenti e Abusi) promuovono ‘Specchio Riflesso, incontrare l’abuso nelle professioni sanitarie’, un progetto di formazione destinato agli operatori sanitari che lavorano nelle strutture ospedaliere e territoriali, e che necessitano di una maggiore preparazione e sensibilizzazione intorno al tema dell’abuso. Qualsiasi tipo di intervento o pratica sanitaria potrebbe elicitare nella persona abusata ricordi dolorosi e una riattivazione della sofferenza, anche in modo non intenzionale e involontario, da parte della persona vittima di abusi e da parte dell’operatore sanitario.
Il format
Si tratta di tre incontri online, una volta al mese, di 4 ore ciascuno dalle 9 alle 13, con esperti per professione ed esperti per esperienza il 13 ottobre, il 12 novembre ed il 10 dicembre ai quali seguirà un incontro in presenza nel 2027. Il percorso nasce dalle esperienze di persone adulte che hanno subito abusi sessuali nell’infanzia, e riguarda anche le parole che vengono utilizzate intorno all'abuso, per promuovere la diffusione di una cultura condivisa più rispettosa del tema. Il corso è pensato per tutti gli operatori sanitari di ogni ordine e grado, per aiutare la consapevolezza che interventi o pratiche sanitarie potrebbero risvegliare nella persona abusata ricordi dolorosi e sofferenze, anche in modo non intenzionale e involontario. La mancata preparazione su questo tema potrebbe avere un effetto dannoso sia sulla vittima che sull’operatore, incidendo negativamente sulla salute e sul benessere. Al termine degli incontri previsti online, si terrà un convegno in presenza a Milano.
Programma
Di seguito il programma degli incontri.
. 13 ottobre: ‘Il trauma’
Il ruolo dell'operatore sanitario - Georgia Vasio Perilli
Inquadramento generale dell’abuso sessuale - Georgia Vasio Perilli
Le principali caratteristiche dell'abuso - Francesca Svanera
Neurofisiologia e riorganizzazione post-traumatica - Georgia Vasio Perilli
La padronanza del corpo dopo l'abuso - Francesca Svanera
. 12 novembre - 'Il vissuto'
I vissuti legati al trauma - Francesca Burgio
L’abuso come fatto culturale - Gabriele Rosato
Stereotipi che condizionano - Gabriele Rosato
La regola del permesso e l’informazione collaborativa e partecipata nelle procedure sanitarie - Francesca Burgio
Il trauma vicario - Gabriele Rosato
. 10 dicembre - 'Conseguenze e ricadute'
Aspetti operativi e giuridici di gestione quando si rilevano nei racconti indicatori di sospetto abuso - Antje Karstadt
L'impatto emotivo dell'abuso sugli operatori: rappresentazione di difese e strategie - Francesca Imbimbo
Quando l'abuso non viene nominato: trauma da violenza sessuale infantile e relazione di cura - Carmine Ferrara
Riconoscere i bisogni delle persone adulte sopravvissute: oltre gli stereotipi di genere, classe sociale, disabilità, provenienza e sessualità
Iscrizione
E' possibile iscriversi agli incontri online attraverso il forum dedicato.
More like this near Milan
Going to Come parlare ai pazienti sopravvissuti a? Ask me anything about it.
I read the organiser's pages and answer in a few seconds.
Answers are AI-generated · Privacy




