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"Onde", note tra i Faraoni: il Museo Egizio di Torino si trasforma in palcoscenico con i concerti gratuiti
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"Onde", note tra i Faraoni: il Museo Egizio di Torino si trasforma in palcoscenico con i concerti gratuiti

mercoledì 21 ottobre 2026Orario di inizio non comunicato
Galleria dei Re - Museo EgizioIndicazioni
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La maestosa Galleria dei Re del Museo Egizio si riconferma l'anima vibrante della cultura torinese. Fino a dicembre, una domenica mattina al mese, lo spazio monumentale che ospita le statue dei faraoni accoglierà la rassegna “Onde”: un ciclo di dodici concerti gratuiti che fondono archeologia e musica in un’esperienza sensoriale unica. L'iniziativa, consolidata dopo il successo della scorsa edizione, nasce da una sinergia d'eccellenza tra il Museo Egizio, l’Orchestra Filarmonica di Torino, il Conservatorio “Giuseppe Verdi” e la Fondazione Merz.

Un laboratorio di contemporaneità

Il Direttore del Museo, Christian Greco, definisce la rassegna come un "modello di collaborazione virtuosa". L'obiettivo è trasformare l'istituzione museale in un laboratorio dove la storia millenaria dell'Egitto non sia solo un reperto da osservare, ma un interlocutore vivo per l'arte contemporanea. "La ricerca archeologica e le arti si incontrano per generare esperienze culturali innovative e accessibili gratuitamente alla comunità", ha dichiarato Greco.

Da Oriente a Occidente

Il calendario di "Onde" è una vera esplorazione sonora che spazia dal barocco al jazz, senza dimenticare gli intrecci multiculturali e la musica d'avanguardia. Dopo il debutto di gennaio, il prossimo appuntamento è previsto per domenica 22 febbraio con la performance "Diacronia". Sul palco: Gianni Gebbia, sax soprano e flauti bansuri; Willy Merz, harmonium indiano (per la Fondazione Merz). Un incontro musicale che promette di trasportare il pubblico in una dimensione atemporale, perfettamente in sintonia con le pietre secolari che faranno da cornice al concerto.

Il programma della rassegna

Domenica 22 febbraio, ore 11 – DIACRONIA

Domenica 15 marzo, ore 11 – METAMORFOSI Matteo Fabi, violoncello (Orchestra Filarmonica di Torino) Percorso musicale tra epoche e culture diverse, dal barocco al Novecento e contemporaneo, con Koeppen, Sheng, Summer, Henryson e Sollima.

Domenica 19 aprile, ore 11 – ORIENTE, OCCIDENTE & ALTRO Mario Romeo, fisarmonica; Ugo Nastrucci, liuti e Ūd (Fondazione Merz) Ponte tra culture e tempi diversi, con musiche da Dowland a Piazzolla, passando per influenze arabe, francesi ed egizie.

Domenica 24 maggio, ore 11 – PERCUSSIONS TRASFORMER Rossana Bribò, percussioni (Fondazione Merz) Concerto per percussioni che attraversa stili e timbri differenti, da Debussy e Bach alla sperimentazione elettronica di Snowden e Akiho.

Domenica 28 giugno, ore 11 – TRASPARENZE Niccolò Susanna, flauto; Federica Mancini, arpa (Orchestra Filarmonica di Torino) Dialogo tra flauto e arpa tra lirismo e eleganza, con musiche di Ibert, Hilse, Rota e Shankar.

Domenica 19 luglio, ore 11 – RIFLESSI D’INCANTO Elisa Giola, arpa; Giorgia Alice Arneodo, flauto (Conservatorio “G. Verdi”) Duo flauto e arpa tra danze medievali, lirismo cinematografico e fantasie di Saint-Saëns e Ravel.

Domenica 23 agosto, ore 11 – TWO OF A MIND Dario Caiaffa e Antonello Gravela, sax; Michele Garbolino, contrabbasso; Lorenzo Demarchi, batteria (Conservatorio “G. Verdi”) Jazz cameristico ispirato a Mulligan, Getz e Desmond, con repertorio di Gershwin, Parker e Morricone.

Domenica 20 settembre, ore 11 – FUSIONI Kymeia Duo: Serena Costenaro, violoncello; Fabio Saccavino, percussioni (Orchestra Filarmonica di Torino) Dialogo tra violoncello e percussioni tra minimalismo, lirismo e ritmi rituali, con musiche di Vineis, Pärt, Piazzolla e Xenakis.

Domenica 18 ottobre, ore 11 – SAX APPEAL Quartetto di sassofoni del Conservatorio “G. Verdi” Da Rossini a Bernstein e Morricone, un viaggio attraverso 185 anni di storia dello strumento, tra classici e colonne sonore.

Domenica 15 novembre, ore 11 – A SPASSO PER L’EUROPA Stefania Saglietti, arpa (Fondazione Merz) Percorso musicale tra Grecia antica e contemporaneo, con autori europei da Limenius a Debussy, Händel e C.P.E. Bach.

Domenica 13 dicembre, ore 11 – INVENZIONI Quartetto Le Châtelier (Orchestra Filarmonica di Torino) Quartetto d’archi tra barocco, classicismo e lirismo romantico, con composizioni di Händel, Raffaele Totaro e trascrizioni di Schubert. Gli appuntamenti saranno prenotabili mese per mese sul sito ufficiale.

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