
Crossing memories, una camminata sonora nella Darsena, tra archeologia industriale e memoria
Scarica un file .ics · All day · Google Calendar
Tra le banchine, le infrastrutture portuali e le fabbriche dismesse della Darsena di Ravenna, il paesaggio conserva le tracce di una stagione industriale che ha profondamente segnato la città. Sabato 24 ottobre, Crossing memories, progetto di Agostino Rocca, invita ad attraversare questo territorio attraverso una camminata sonora che intreccia ascolto, corpo e memoria, nell’ambito del secondo atto di Inno al perdersi, il festival diffuso ideato da Spazi Indecisi.
Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, la Darsena fu il cuore delle attività portuali e industriali di Ravenna. Dagli anni Settanta, il progressivo spostamento del porto lasciò dietro di sé stabilimenti dismessi e infrastrutture che ancora oggi testimoniano quella stagione. Un paesaggio in cui archeologia industriale e trasformazioni urbane si intrecciano, raccontando l’evoluzione di un territorio. Da queste stratificazioni prende forma Crossing memories, una soundwalk di circa un’ora e mezza, concepita come un’esperienza di ascolto attivo e osservazione. Attraverso le cuffie, il suono accompagna il movimento del corpo e modifica la percezione dello spazio, mettendo in relazione i fenomeni acustici e visivi della Darsena con le memorie personali dei partecipanti. L’acqua del Canale Candiano, le banchine e le infrastrutture diventano così elementi di una ricerca che invita a prestare attenzione a ciò che normalmente rimane sullo sfondo.
La camminata è ideata da Agostino Rocca, fonico, sound designer e artista, la cui ricerca intreccia sperimentazione sonora e giornalismo investigativo. Dal 2024 documenta a bordo della nave Humanity 1 le operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo. Collabora con FADA Collective e ha realizzato progetti sonori e podcast, tra cui Echi da Gaza e Jama’a. Nel 2026 ha presentato Out at Sea, mostra immersiva nata dalla sua esperienza nel Mediterraneo. È fondatore dell’associazione Il Casale, attiva nella rigenerazione culturale dell’Appennino tosco-emiliano.
Alla realizzazione di Crossing memories ha collaborato anche Maria Giulia Trombini, fotografa documentaria con una formazione in Documentary Practice and Visual Journalism presso l’International Center of Photography (ICP). Per il progetto ha realizzato l’immagine di copertina e le immagini del libretto che accompagnerà i partecipanti durante la soundwalk. Con Agostino Rocca ha inoltre co-realizzato Out at Sea, progetto multimediale immersivo che combina fotografia e installazione sonora e documenta le operazioni di ricerca e soccorso delle ONG nel Mediterraneo centrale.
Crossing memories si concluderà negli spazi di Z.A.R.A. – Zona Artistica Rigenerazione Attiva, in via Zara 27, nella Darsena di Ravenna. Ricavato nei capannoni dell’ex Ferruzzi Benini e nato dalla collaborazione tra Studio Doiz APS e DENARA, Z.A.R.A. è un nuovo spazio dedicato alla cultura contemporanea, alla musica e alle arti, che contribuisce a riportare attività culturali in un’area segnata da profonde trasformazioni.
L’appuntamento fa parte di Inno al perdersi, il progetto di Spazi Indecisi che attraverso pratiche artistiche e partecipative invita a rileggere i luoghi della Romagna, le loro storie e le trasformazioni che ne ridefiniscono il significato.
Informazioni
Crossing memories
A cura di Agostino Rocca
In collaborazione con Z.A.R.A.
Sabato 24 ottobre 2026
Darsena, Ravenna
Turni: 15:00-16:30 | 17:00-18:30
Durata: circa 1 ora e 30 minuti.
Massimo 50 partecipanti per gruppo.
Iscrizione obbligatoria.
Offerta libera e consapevole.
Programma completo e iscrizioni: www.spaziindecisi.it/inno-al-perdersi-2026/
More like this near Ravenna
Going to Crossing memories, una camminata sonora nella? Ask me anything about it.
I read the organiser's pages and answer in a few seconds.
Answers are AI-generated · Privacy

