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Mostra Will Eisner, il maestro che ha rivoluzionato il fumetto, al Clap museum
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Mostra Will Eisner, il maestro che ha rivoluzionato il fumetto, al Clap museum

venerdì 23 ottobre 2026Orario di inizio non comunicato
Clap MuseumIndicazioni
FreeBiglietti venduti da ilpescara.it

Dal 23 ottobre 2026 al Clap museum di Pescara la grande retrospettiva dedicata a Will Eisner, il maestro che ha rivoluzionato il fumetto e aperto la strada al moderno graphic novel.

L'esposizione resterà aperta fino al 28 febbraio 2027.

Realizzata in accordo con la famiglia Eisner, la mostra riunisce 100 lavori originali, selezionati per costruire un viaggio cronologico attraverso oltre sessant'anni di attività, dal 1942 al 2004.

Non una semplice raccolta di tavole celebri e non soltanto una mostra su The Spirit.

È la storia di Will Eisner raccontata attraverso i suoi originali e, insieme, la storia di come il fumetto è diventato un linguaggio adulto, autoriale e letterario.

Will Eisner è uno degli autori che hanno cambiato il modo di pensare, scrivere e disegnare il fumetto.

Con The Spirit, a partire dagli anni Quaranta, sperimenta una libertà narrativa straordinaria: composizione della pagina, lettering, prospettiva, luci, ombre e architettura urbana diventano elementi stessi della narrazione. Ma la sua rivoluzione non si ferma lì.

Eisner comprende che attraverso una sequenza di immagini è possibile raccontare non soltanto avventura e intrattenimento, ma anche memoria, identità, immigrazione, povertà, famiglia, fede, politica, solitudine, vecchiaia e vita quotidiana.

Nel 1978 pubblica A Contract with God and Other Tenement Stories, opera fondamentale nell'affermazione moderna del concetto di graphic novel: un libro nel quale il fumetto affronta la vita di persone comuni con ambizioni narrative e tematiche fino ad allora associate soprattutto alla letteratura.

Il termine graphic novel esisteva già, ma Eisner contribuì in maniera determinante alla sua affermazione culturale ed editoriale.

È anche da questo passaggio che prende forma una nuova idea del fumetto d'autore contemporaneo.

Ed è questa trasformazione che la mostra del Clap vuole raccontare.

Il percorso espositivo segue cronologicamente la carriera e la vita di Eisner attraverso le cento opere realizzate nei diversi periodi della sua attività.

Si comincia nel 1942 e 1943, nel pieno della Seconda guerra mondiale, con tre grandi e rarissimi originali di Joe Dope realizzati per l'esercito americano: Sidearms, Machine Gun e T-Slot.

Da qui si entra nel mondo di The Spirit.

Una sequenza completa di sette pagine di Half-Dead Mr. Lox, concepita originariamente nel 1948, introduce alla straordinaria stagione nella quale Eisner reinventa continuamente il linguaggio della pagina.

Seguono una splash page di The Meanest Man, la storia delle origini di The Spirit e una variant cover realizzata nel 1974.

Il visitatore non incontra quindi soltanto uno dei personaggi più importanti della storia del fumetto americano: può osservare direttamente come Eisner costruiva una storia, come utilizzava la pagina, modificava il ritmo e trasformava il disegno in regia.

Il 1978 costituisce uno dei nuclei fondamentali dell'esposizione.

Accanto alle tavole a china di A Small Business saranno esposte anche le relative matite originali, permettendo di osservare il processo creativo di Eisner dal primo segno al risultato definitivo.

Ma soprattutto arrivano sei pagine originali di A Contract with God, provenienti dalla storia The Super.

È uno dei momenti simbolicamente più importanti dell'intero percorso.

Con quel libro Eisner dimostra che il fumetto può assumere la forma e l'ambizione di un romanzo, affrontando persone, luoghi, dolore, fede e memoria senza bisogno di supereroi.

Da qui la mostra cambia progressivamente tono, proprio come cambia l'opera di Eisner.

Gli anni Ottanta mostrano un autore ormai completamente libero di esplorare le possibilità della narrazione disegnata.

Un sorprendente disegno del 1980, nel quale uomini preistorici disegnano fumetti sulle pareti di una caverna, introduce ironicamente la riflessione di Eisner sull'origine stessa del racconto per immagini.

Seguono le sette tavole di Humans del 1985 e Pianissimo da New York: The Big City del 1986.

La città diventa uno dei grandi personaggi della sua opera.

Nel 1988 il percorso presenta otto originali a colori di The Last Vote: A Fable, una riflessione sulla democrazia, e soprattutto un importante nucleo di A Life Force: tre pagine della sequenza Enchanted Prince, quattro della sequenza Momma e dieci della celebre sequenza dello scarafaggio.

Diciassette tavole che consentono di entrare nel cuore di uno dei lavori più maturi di Eisner.

Nel 1989 troviamo City People e anche un sorprendente autoritratto di Eisner con i piedi nella sabbia.

La mostra comincia così a mostrare sempre più chiaramente l'uomo dietro l'autore.

Il percorso prosegue con The Count of Monte Cristo del 1990, gli studi dei personaggi e una sequenza completa di A Family Matter, fino ad arrivare agli ultimi anni della produzione di Eisner.

Un importante nucleo è dedicato a Fagin the Jew del 2003: otto tavole originali, il dipinto originale della copertina e due studi a matita.

Sei tavole di The Escapist Meets The Spirit documentano l'ultimo lavoro di Will Eisner.

Accanto ad esse, dieci tavole consecutive del capitolo 1894 di The Plot, la sua ultima graphic novel.

Il viaggio termina qui.

Dalle grandi illustrazioni militari del 1942 alle ultime pagine del 2004.

Cento lavori originali per raccontare sessantadue anni di una vita dedicata al fumetto.

Ed è proprio questa progressione cronologica a rendere particolare la mostra: il visitatore non osserva soltanto l'evoluzione di un artista.

Osserva il fumetto cambiare insieme a lui.

Da The Spirit al graphic novel.

Da Will Eisner al fumetto d'autore contemporaneo.

Denis Kitchen, curatore della mostra insieme a Dario Gulli, sarà protagonista dell'inaugurazione del 23 ottobre.

Cartoonist, editore, scrittore e una delle figure più autorevoli della storia del fumetto indipendente americano, Kitchen è anche uno dei principali testimoni dell'eredità artistica e culturale di Will Eisner.

Nel 1969 ha fondato Kitchen Sink Press, diventando uno dei protagonisti dell'underground comix americano e contribuendo successivamente a riportare all'attenzione di nuove generazioni l'opera di Eisner.

Il rapporto fra Kitchen ed Eisner divenne negli anni professionale e personale: editore, collaboratore, agente e amico.

Fondatore anche del Comic Book Legal Defense Fund, Denis Kitchen è stato inserito nel 2015 nella Will Eisner Hall of Fame.

La sua presenza a Pescara aggiunge quindi agli originali qualcosa che nessun documento può sostituire:

la testimonianza di chi quella storia l'ha vissuta.

La retrospettiva dedicata a Will Eisner rappresenta un nuovo passaggio del progetto culturale che ha portato alla nascita del Clap Museum, ideato e promosso dalla Fondazione Pescarabruzzo sotto la presidenza di Nicola Mattoscio.

Dalla valorizzazione dello straordinario patrimonio di Andrea Pazienza fino al confronto con uno dei grandi maestri internazionali della Nona Arte, il principio rimane quello di considerare il fumetto parte integrante della cultura contemporanea e di fare di Pescara un luogo di incontro fra autori, generazioni e linguaggi differenti.

«Il Clap nasce dalla convinzione che il fumetto rappresenti uno dei grandi linguaggi artistici della contemporaneità e che debba essere conservato, studiato e raccontato con la stessa attenzione riservata alle altre arti.

Siamo partiti da Andrea Pazienza, dalla sua storia e dal suo profondo legame con Pescara. Con Will Eisner compiamo idealmente un altro passo: da Pescara ci apriamo a uno dei protagonisti assoluti della storia mondiale del fumetto.

Avere qui cento opere originali che attraversano oltre sessant'anni della vita di Eisner e poterle presentare insieme a Denis Kitchen significa realizzare pienamente una delle ragioni per cui abbiamo voluto creare il Clap: fare della memoria un'occasione di conoscenza, confronto e apertura internazionale.» Nicola Mattoscio, presidente Fondazione Pescarabruzzo.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo-libro ufficiale preparato ed edito da Sae Comics.

Non sarà soltanto il catalogo delle opere esposte, ma un progetto editoriale pensato per approfondire la figura di Will Eisner, il suo linguaggio e l'eredità lasciata al fumetto contemporaneo.

Il volume seguirà il percorso cronologico dell'esposizione e sarà arricchito da interventi d'eccezione di importanti protagonisti del fumetto e della cultura internazionale, i cui nomi saranno annunciati prossimamente.

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